Assicurare la moto è un dovere sancito dalla legge numero 990 del 24 dicembre 1969. La formula obbligatoria è quella di Responsabilità Civile e deve essere legata a tutti i veicoli, auto, moto, ciclomotori, rimorchi e imbarcazioni che circolino o meno presenti su suolo pubblico. La RC moto tutela i danni procurati a veicoli e terze persone dal mezzo assicurato. I soggetti danneggiati saranno rimborsati dalla compagnia di assicurazione con cui è stato stipulato il contratto nei limiti di un massimale previsto per legge. L'assicurazione base funziona con il meccanismo del Bonus/malus per cui un cliente guadagna una classe di merito (pagando quindi meno sul premio assicurativo) se non causa incidenti durante l'anno e ne perde due se invece viene coinvolto in sinistri. Le tariffe assicurazioni moto delle diverse compagnie che operano nel settore possono essere consultate facilmente attraverso internet. Ogni agenzia ha la propria homepage dove, oltre ad elencare i vari servizi e mettere ad disposizione la documentazione, è possibile inserire i dati per ottenere il proprio preventivo personalizzato. Per un'anticipazione completa e puntuale del premio assicurativo per il contratto che si vuole stipulare, sono necessari i dati relativi alla vostra moto, marca, modello, anno di immatricolazione, e al conducente, anno di nascita, di conseguimento della patente, regione di residenza. È necessario anche l'attestato di rischio, il documento che certifica la classe di merito di provenienza e la classe a cui si è destinati l'anno successivo, che la compagnia di assicurazione con cui si ha il contratto in corso è obbligata a mandare ai propri clienti. Sul web sono anche presenti siti che funzionano da aggregatori di risultati e che permettono, inserendo i dati una volta sola, di avere a disposizione i preventivi di diverse compagnie per metterli a confronto in modo facile e veloce. Le compagnie assicurative possono essere di due tipi, quelle tradizionali e quelle dirette. Le prime sono quelle a cui tutti sono abituati, con uffici e personale presente sul territorio, e alle quali il cliente può fare riferimento selezionando la filiale della propria zona. Le seconde sono compagnie di nuova generazione, la maggior parte anche straniere e più diffuse all'estero che nel nostro paese, che tagliando i costi di rappresentanza e di personale, e operando soltanto via web e telefono, possono permettersi di offrire tariffe assicurazione moto più aggressive e convenienti. Grazie a questo anche in Italia questo tipo di compagnie stanno acquisendo sempre più clienti, anche perché avendo a disposizione una modalità così semplice per ottenere i propri preventivi, ed essendo le polizze delle assicurazioni dirette senza tacito rinnovo, il passaggio da una compagnia all'altra è facilitato.
Una delle caratteristiche del vostro contratto a cui dovete stare attenti infatti nel momento del rinnovo o del cambio di società è se questo si conclude con o senza tacito rinnovo. Nel caso non sia prevista questa clausola infatti il patto si intende sciolto alla mezzanotte del giorno di scadenza e le parti sono libere da qualsiasi impegno l'una dell'altra. Il cliente quindi deve solo preoccuparsi di stipulare una nuova polizza entro la scadenza o al massimo entro i 15 giorni di franchigia che la legge concede tra i due contratti. Nel caso invece di un contratto con tacito rinnovo, solitamente presente nelle polizze delle compagnie tradizionali, il cliente deve manifestare esplicitamente la volontà di non rinnovare e mandare una comunicazione scritta almeno trenta giorni prima della scadenza. Altre clausole da valutare quando si stipula un contratto assicurativo sono i massimali e le limitazioni dei risarcimento. Il massimale per la moto minimo per poter stabilire una assicurazione è 774.685,35 ma può essere alzato su richiesta del cliente, ovviamente in seguito ad un adeguamento del premio annuale. Ci sono dei casi in cui la compagnia di assicurazione potrebbe rifiutarsi di risarcire i danneggiati e rivalersi sull'assicurato. Di solito le clausole che prevedono comportamenti del genere riguardano un sinistro causato dal conducente in stato di ebrezza o sotto l'effetto di stupefacenti, da un conducente che guida con la patente scaduta o dal trasporto di un numero di passeggeri per il quale il mezzo non è omologato. Un contratto di assicurazione di responsabilità civile classico viene stipulato con una durata di un anno, ma a seconda dell'utilizzo abituale della moto il proprietario può stipulare diverse combinazioni più adatte all'uso che fa della propria moto. Esistono polizze temporanee, che possono essere stipulate per un mese o per pochi giorni, per chi prende il proprio veicolo solo per andare in vacanza o qualche weekend ogni tanto e polizze a consumo, in cui una parte del premio viene versata ad inizio contratto e una parte in base ai chilometri consumati in un anno.