Chi tra di noi non è mai rimasto colpito dall’imbattersi in un gruppo di fan della vespa, di fronte ad un locale o in una sfilata organizzata appositamente per le vie della nostra città. Lo scooter, uno dei simboli dell’Italia nel mondo, ha una tradizione che parte da lontano e che ha, anno dopo anno, conquistato la passione di milioni di appassionati, nel nostro Paese e nel mondo intero. Il primo modello risale addirittura al 1946, nel primissimo dopo guerra, e per l’Italia fu il primo passo di una diffusione capillare dei mezzi a motore continuata con la fiat cinquecento. Con il passare degli anni ogni modello ha riscosso sempre più successo, contribuendo al mito che ha fatto nascere centinaia di moto club dedicati esclusivamente al veicolo a due ruote della piaggio. Se avete una vespa e la conservate come fosse un cimelio, curandola e pulendola, dedicandole tutto il tempo libero e selezionando ogni pezzo di ricambio soltanto tra quelli originali, sapete benissimo cosa vuol dire amare questo tipo di scooter. Se poi la vostra moto ha già compiuto almeno venti anni potrebbe essere considerata “veicolo d’epoca” e la vostra dedizione sarà ricompensata con una riduzione significativa degli importi pagati su bollo e assicurazione. Per i modelli con 50 centimetri cubici di cilindrata non sono previste le riduzioni perché già viene applicata, sotto forma di bollo, una semplice tassa di circolazione invece che sul possesso. Gli altri modelli per usufruire degli sconti devono richiedere l’affiliazione ad un moto club A.S.I. o F.M.I.. L’ASI, Automotoclub Storico Italiano, sostiene e tutela gli interessi della motorizzazione italiana, dando risalto all’importanza culturale, storica e sociale dei mezzi a due e a quattro ruote. Si occupadella conservazione e del recupero di ogni veicolo a motore (autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, veicoli militari, macchine agricole e industriali, veicoli commerciali, natanti e aeroplani), che abbia superato i vent’anni dal momento dell’immatricolazione, sostenendo e promuovendo diverse iniziative. La FMI, la Federazione Motociclistica Italiana, è nata nel 1946 ma affonda le sue radici nel Moto Club Italia, fondato nel 1911. Promuove la conoscenza e la cultura motociclistica nel nostro paese. Studia e affronta i problemi legati al mondo delle due ruote. Organizza eventi e collabora con le istituzioni in modo da diffondere la passione per il motociclismo e risolvere problemi di circolazione. Assiste i propri associati per qualsiasi difficoltà di natura giuridica, tecnica, didattica e assicurativa. Una volta che avrete ottenuto la tessera di una delle due associazioni (i costi associativi sono leggermente diversi, ma anche la natura delle due federazioni differisce per una serie di servizi mirati) dovrete fornire i documenti per ricevere l’attestazione di vespa d’epoca. Vi chiederanno di riempire un questionario inserendo i vari dati che riguardano la moto e il suo proprietario: dati anagrafici dell’intestatario del contratto, la copia di un documento d’identità. Della vespa vi chiederanno il numero del motore, il numero del telaio, la fotocopia del libretto di circolazione e le foto recenti del vostro mezzo per attestare che sia in buono stato.
È possibile anche che i tecnici adibiti a valutare la richiesta dell’attestato di moto d’epoca vi chiedano il negativo delle foto consegnate e che preferiscano vedere la vespa di persona per valutare lo stato di forma del veicolo, per verificare la genuinità dei componenti e controllare dal vivo se questo possiede i requisiti minimi per essere accettati. Come avrete capito l’accesso alla membership di questi esclusivi club richiede una serie di procedure curate nel dettaglio. Per venirvi incontro, essendo una procedura che può richiedere fino a due mesi, il motoclub vi rilascerà un attestato temporaneo che vi permetterà di circolare tranquillamente per tutta la durata della pratica. Una volta che la vostra moto risulti essere di interesse storico potrete usufruire di una polizza assicurativa ridotta e del pagamento di un bollo minorato, ossia passato da una tassa sul possesso ad una sulla circolazione come per i motorini con 50 cc di cilindrata. Il bollo risultante differisce da regione a regione. In ogni caso, passati i trent’anni anche i veicoli non inseriti negli elenchi delle vetture di interesse storico possono usufruire di una tassa di circolazione ridotta. Per quanto riguarda l’assicurazione una volta ricevuto l’attestato dovrete recarvi da una qualsiasi compagnia per richiedere una polizza speciale per il vostro veicolo. Possiamo per questa fase affidarci anche alla rete internet. Cercando su un qualsiasi motore di ricerca “assicurazione on line vespa d’epoca” troverete tutte le offerte che state cercando. Da una parte i siti delle diverse compagnie di assicurazione con i loro siti ufficiali. Ognuno ha una sezione dove poter ottenere un preventivo on line gratuito, insieme ai tipi di polizze e ai servizi aggiuntivi post sale. Dovrete dotarvi dei dati anagrafici del proprietario della moto e i dati della moto, marca, modello, anno di immatricolazione. Tenete a portata di mano anche l’attestato di rischio, il documento in cui è registrato da quale classe di merito arrivate e a quale siete destinati per l’anno successivo. Dall’altra troverete anche siti che aggregano i risultati al posto vostro in modo da poter fare una ricerca unica.