Le assicurazioni pensione non sono altro che   forme pensionistiche, assicurazioni pensionistiche, di carattere integrativo e di tipo facoltativo, sono forme integrative ottenibili attraverso la stipula di una polizza sulla vita. Per questo tipo di contratti di assicurazione sono previste alcune agevolazioni di carattere fiscale, mentre per ottenere la prestazione pensionistica è necessario rispettare i requisiti previsti per l’accesso alla pensione di anzianità. La sottoscrizione di un piano di risparmio come una assicurazione pensione prevede due diverse fasi. La prima fase che è anche detta fase di accumulo, e la seconda fase, detta di liquidazione. La fase di accumulo è la fase durante la quale il contraente della polizza paga, vale a dire versa alla compagnia di assicurazione, il premio assicurativo. I premi vengono versati a scadenze regolari, di solito annuali o semestrali, e per un periodo di tempo determinato e concordato tra l’assicurato e la compagnia di assicurazione, e che si ipotizza tra uno o trentacinque anni. La seconda fase, che è appunto detta anche fase di liquidazione, la fase durante la quale l'assicurato riceve dalla società di assicurazione la propria rendita che gli viene versata o in un'unica soluzione o attraverso rendite fisse e periodiche. L'ammontare del capitale ricevuto dall'assicurato dipenderà da più diversi fattori, come l'entità dei premi versati durante la fase di accumulo, un'adeguata politica di investimento da parte dell'agenzia di assicurazione nel corso degli anni e della distribuzione degli utili agli assicurati, cioè in che misura gli utili realizzati dall'investimento vengono riconosciuti all'assicurato e in che misura vengono invece trattenuti dalla società di assicurazione. I prodotti previdenziali si suddividono in prodotti assicurativi e prodotti finanziari. I prodotti di tipo assicurativo sono vere e proprie forme di assicurazione pensione, e sono anche dette F. I. P. che sta per forme pensionistiche individuali. Le forme pensionistiche individuali sono entrate in vigore in Italia nel gennaio del 2001, e sono state pensate come polizze sulla vita ad alto contenuto di risparmio con il fine di contribuire ad una corretta integrazione previdenziale in previsione della pensione. Essendo assicurazioni pensionistiche integrative queste sono acquistabili solo attraverso una adesione di tipo individuale. Grazie alle norme entrate in vigore il 1° gennaio del 2001 tali forme di previdenza individuale si equiparano a tutte quelle forme di previdenza collettiva, aggiungendo quindi notevoli vantaggi fiscali per chi decidesse di sottoscriverli.
Questo genere di polizza di assicurazione, seppure si tratti sempre di una polizza assicurativa, non ha proprio le caratteristiche di una polizza di assicurazione in senso stretto, caratteristiche che hanno lo scopo di essere volte a tutelare la stessa tutela finanziaria al verificarsi di un determinato sinistro. Con una polizza di assicurazione pensionistica si parla piuttosto di una forma di investimento e, proprio per questo, è importante confrontare tali prodotti con le altre soluzioni che il mercato delle stesse assicurazioni riesce ad offrire. Si parlava di investimento e di assicurazione atipica, a tal proposito è bene infatti ricordare che, in base alla normativa vigente, tutte le forme previdenziali individuali (comprese le polizze di assicurazioni pensionistiche quindi) risultano a chi le contrae convenienti innanzi tutto per la possibilità di dedurre il costo della polizza stessa dalla dichiarazione dei redditi, deducibilità prevista per un massimo di 5164,57 €, somma inerente proprio alla fase di accumulo del capitale. Questo tipo di polizza assicurativa funge quindi da vero e proprio fondo pensione di tipo integrativo, fondo che andrà quindi a completare la rendita pensionistica di tipo statale. Il capitale versato nel fondo pensione in quanto consiste in un vero e proprio investimento, non va considerato come, nel caso delle altre polizze di assicurazione, una semplice tutela economica nel caso sopraggiunga il danno dal quale ci si è assicurati. In quanto l’assicurazione pensione funziona come un vero e proprio fondo di investimento, in quanto è quindi un accumulo di capitale, precisiamo che in caso di premorienza dell’assicurato, vale a dire in caso di scomparsa prematura dello stesso, gli eredi dello stesso assicurato avranno diritto a riscuotere il capitale nella misura determinata dal contratto. Le polizze pensione, come si diceva in precedenza, sono forme atipiche di assicurazione in quanto l’assicurato non si tutela dall’eventuale verificarsi di un sinistro (non si tutela dal rischio aleatorio), bensì si garantisce un patrimonio, una rendita, per un evento facilmente verificabili ed augurabile, non un sinistro quindi ma il raggiungimento di una prestabilita soglia di età. Negli ultimi anni sono aumentate da parte dei consumatori queste le contrazioni di queste forme di investimento.