Le assicurazioni sanitarie sono fornite
sia da compagnie di assicurazioni che da mutue e casse sanitarie. La compagnia assicurativa punta ad avere una remunerazione mediante il corrispettivo di un premio da parte dell’assicurato. Di regola la stipula del contratto è vincolata all’età dell’assicurato che va dai 60 ai 65 anni. E’ indicata anche l’età limite per rientrare nella copertura prescelta pari a 75 anni. Inoltre, la compagnia può recedere in qualsiasi momento dal contratto. L’assicurato viene sottoposto ad un questionario medico, volto a fare il punto sul proprio stato di salute al momento della stipula. Anche per le polizze malattie sono state previste clausole di esclusione. Generalmente riguardano i check up generali, gli interventi di chirurgia estetica se non legati a motivi sanitari, malformazioni genetiche. E’ difficile trovare un’assicurazione che si accolli anche le spese legate a malattie preesistenti, che a volte vengono incluse da qualche polizza sanitaria internazionale. Al contrario la mutua non ha fini di lucro, ma solo quello di fornire assistenza ai propri soci. In questo caso l’unico vincolo relativo all’età riguarda il momento di adesione alla cassa (65 anni) . Sarà il socio a decidere se e quando recedere dal contratto. La società di mutuo soccorso riconosce inoltre, le malattie preesistenti dell’assicurato. Inoltre, i contributi versati alla mutua sono fiscalmente detraibili sino al raggiungimento di 1.291,14 Euro annui. Generalmente, le polizze sanitarie presenti sul mercato italiano, sia facenti capo a compagnie assicurative che a società di mutuo soccorso, prevedono: l’indennizzo delle spese di ricovero e quelle di convalescenza, le cure extraospedaliere prima e dopo l’ospedalizzazione, l’indennità giornaliera durante il periodo di ricovero per sopperire alla perdita di reddito, il reintegro delle spese diagnostiche e specialistiche come garanzia accessoria.
In caso di danni superiori al 26% che causino invalidità totale o parziale è previsto il corrispettivo di una cifra mensile secondo quanto stabilito in fase di stesura del contratto. Esistono opzioni a copertura completa, per i grandi interventi chirurgici, a indennità giornaliera. Il primo tipo di polizza comprende gli oneri relativi a ricoveri in ospedale, case di cura, cliniche o ambulatori conseguenti a malattia o ad infortuni, secondo quanto indicato nel contratto di assicurazione. Risulta la più onerosa, in quanto si fa carico anche delle spese pre e post ospedaliere. Il secondo tipo, quello per i grandi interventi entra in funzione solo quando si
verifica la necessità di sottoporsi ad un interventi chirurgici per motivi di salute. Le patologie inserite in questo contratto sono di una certa gravità e quindi meno frequenti, il che permette di ridurre in qualche modo il costo dell’assicurazione. Infine, le polizze a indennità giornaliera fanno si al contraente venga corrisposta la somma pattuita secondo le specifiche del contratto in caso di ricovero o convalescenza, utile ai liberi professionisti. A differenza delle tipologie precedenti non rimborsano le spese mediche.
Si stanno diffondendo anche
le assicurazioni denominate Long Term Care, LTC, che prevedono il risarcimento delle spese casomai l’assicurato si trovasse in situazione di invalidità permanente, cercando di facilitargli la vita quotidiana. I prezzi delle varie polizze sono diversi in base al livello di copertura desiderata. Considerando che le polizze sanitarie sono altamente personalizzabili è possibile inserire le coperture che ci interessano di più e tralasciare o inserire in un secondo tempo quelle aggiuntive. E' importante valutare anche cosa ci aspettiamo dalla nostra assicurazione sanitaria e cosa effettivamente ci viene fornito dall'assicurazione, nonché i tempi e le modalità di rimborso. Data l'alto numero di polizze presenti sul mercato è difficile effettuare un confronto omogeneo, in quanto sono le imprese assicurative stesse a ideare i propri prodotti assicurativi.
