Oltre all’assistenza sanitaria di base fornita dal sistema sanitario nazionale da una decina d’anni i cittadini possono scegliere di affidarsi ad un’assicurazione sanitaria privata che viene ad integrare l’offerta del servizio regionale. Questo tipo di assicurazioni generalmente copre le spese di ricovero oppure si pone come fonte di reddito in casi di invalidità. Sono disponibili presso compagnie assicurative, società di mutuo soccorso o cooperative. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio per l’Assistenza sanitaria privata in Italia realizzata nel 2006 dal CERGAS- Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale Bocconi la maggior parte di assicurazioni integrative risultano vendute nel settore privato, sia sottoforma di pacchetti pensati per i singoli dipendenti che sottoforma di pacchetti aziendali di gruppo, per un totale di circa 5 milioni di assicurati, ma si stima un potenziale di tre volte superiore. Nell’ambito del cosidetto “welfare negoziale” che punta a garantire ai cittadini quelle stesse prestazioni che stanno pagando di propria iniziativa in maniera tale da inserire l’assistenza sanitaria all’interno dei rinnovi contrattuali attraverso fondi, mutui e assicurazioni, in maniera tale che siano le stesse famiglie a poter provvedere all’assistenza medica in via preventiva, integrando e ampliando l’offerta del sistema sanitario nazionale.
. Il totale della spesa sanitaria italiana di circa 122 milioni di Euro, stando alla ricerca sopracitata, risulta a carico del servizio sanitario nazionale per un 78%, mentre il 22% a carico dei cittadini (sia attraverso le polizze sanitarie integrative che pagati di tasca propria). La polizza consente di alleviare i costi a carico del contraente riconoscendo un rimborso totale o parziale delle spese sostenute. Un motivo che spinge i consumatori a sottoscrivere una polizza aggiuntiva si può identificare nella qualità del servizio e nei tempi brevi di attesa. A grandi linee le assicurazioni sanitarie possono essere suddivise in due  gruppi: quelle che offrono assistenza di tipo distrettuale e quelle dedite all’assistenza di tipo ospedaliera. L’assistenza distrettuale include l’ assistenza sanitaria di base, le eventuali emergenze sanitarie territoriali, l’assistenza farmaceutica mediante le farmacie distrettuali, l’assistenza integrativa, l’assistenza