Sono circa un centinaio i prodotti assicurativi che offrono una polizza sanitaria facoltativa, che si aggiunge all’offerta del sistema sanitario pubblico. A seguito del pagamento di un premio con cadenza annuale o semestrale legata al tipo di opzioni prescelte copre le terapie e i ricoveri necessari e se indicato sul contratto anche l’invalidità permanente. La scelta di un’assicurazione sanitaria prevede il confronto tra offerte tra polizze molto simili tra loro. Le due macrocategorie a cui fare riferimento sono : le assicurazioni a rimborso e quelle da indennità. La maggior parte delle compagnie ha optato per la pubblicazione delle condizioni contrattuali sul sito aziendale o nella comunicazione delle stesse in tempi brevi se si tratta di assicurazioni a distanza (via internet o telefono). In quest’ ultimo caso è possibile applicare il “diritto di ripensamento” che consente di recedere dal contratto entro 14 giorni dal ricevimento delle condizioni di polizza. Le famiglie italiane che hanno scelto di stipulare queste polizze hanno optato per la copertura delle spese mediche corrispondono a 1.6 milioni. Tempi di attesa molto lunghi per poter effettuare le visite specialistiche uno dei motivi principali, secondo il rapporto Ania Trends 2010, realizzato dall’ Ufficio Studi dell’ Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici. Altri dati significati emersi dal rapporto sono: la fascia di età del capo famiglia che tende a variare tra i 40 e i 50 anni (dovuto al fatto che per le persone over 65 le condizioni assicurative sono meno vantaggiose), la grandezza significativa del nucleo famigliare assicurato, solitamente medio grande.
Molte le offerte disponibili presso le società assicurative italiane, ma anche da altre società come ad esempio Findomestic. Il Progetto Protetto Salute di Findomestic si distingue dalle altre polizze sanitarie in quanto offre l’opzione “Second Opinion”, sia in modalità di consulenza telefonica, sia attraverso una seconda visita realizzata in un centro internazionale di riferimento per la malattia di cui soffre l’assicurato. Ampia è anche la gamma di prestazioni post assistenziali che includono, non solo l’assistenza domiciliare, ma anche il disbrigo delle faccende domestiche, la consegna della spesa a domicilio e il pagamento delle bollette. UniSalute, la divisione di Unipol Assicurazioni che tratta di assicurazioni sanitarie, ha pensato non solo ai singoli individui, ma anche alle aziende che intendono offrire una protezione di questo genere ai propri dipendenti. Generali ha ideato la polizza Sei in Salute, il cui punto cardine è la prevenzione. Viene declinata in sei proposte diverse. Toro Assicurazioni, invece, considera uno spettro più ampio di piani sanitari. Toro Tutela Più contro gli infortuni, Doctor Più Evolution per le malattie temporanee, Gran Salute come piano sanitario a lungo termine che offre protezione all’assicurato per tutta la via ed infine Doctor Smile, a copertura delle cure dal dentista.